Manutenzione Ordinaria

Manutenzione Ordinaria

La manutenzione ordinaria è fondamentale per la vita e per la durata della moto. In linea di massima possiamo dividere la manutenzione ordinaria in due tipi, quella che chiameremo “schedulata” ovvero che andrà fatta ad intervalli regolari, e quella che chiameremo “alla bisogna” ovvero quella che va fatta quando serve. Del primo tipo sono principalmente: Cambio olio, filtro olio e candele, gioco valvole che fanno fatti ad intervalli regolari. Dovremmo aggiungere anche il cambio del liquido dei freni, dell’olio delle forcelle e del liquido di raffreddamento (per chi ce l’ha) la pulizia del filtro dell’aria, la lubrificazione dei cuscinetti e dei biellismi, allineamento carburatori, ma questi interventi (se vengono fatti) per la maggior parte si fanno (erroneamente) quando si sente un calo notevole delle prestazioni
Manutenzione Straordinaria

Manutenzione Straordinaria

quelli dovuti all’usura in funzione dell’uso, ovvero: pneumatici, pastiglie freno, dischi freno, catena di distribuzione, frizione. La frequenza di questi ultimi interventi varia in funzione della marca della moto, del modello e dell’uso a cui è sottoposto. Olio e filtro. L’olio è un elemento fondamentale del motore al quale è delegato il compito ingrato di lubrificare il motore in tutte le sue parti e di asportare calore. Sopratutto con i motori dell’ultima generazione con le potenze e regimi di rotazione in gioco, scegliere un buon olio è fondamentale. Ecco perchè è importante seguire le indicazioni della casa. Non lesinate sull’olio, non ne vale la pena. Volendo cambiare tipo di olio usando uno diverso da quelli consigliati dalla casa fate molta attenzione alle specifiche riportate sull’etichetta. Alle volte usare su moto vecchie olio totalmente sintetico può dare problemi alla frizione come l’usare l’olio per auto, in quanto questo potrebbe contenere degli additivi per diminuire gli attriti che male si sposano con le frizioni a bagno d’olio delle moto (quelle delle auto sono a secco) che con l’attrito ci lavorano… Per il filtro dell’olio il problema è minore in quanto quelli in commercio oltre a quelli originali svolgono bene o male il loro lavoro in maniera degna. Le candele Anche per le candele vale lo stesso discorso dell’olio, solo che fortunatamente la scelta è minore ed alla fine nella maggior parte dei casi si cade su due marche: NGK o Nippodenso, che sono entrambe eccellenti. Non voglio stare qui a tediarvi con tecnicismi sulle candele, se volete togliervi qualche curiosità in merito vi rimando al sito della NGK dove sono spiegati alcuni fondamenti come il grado termico e come sceglierle in funzione dell’utilizzo della moto. Gioco valvole A chi come me ha una moto di vecchia generazione dove gli intervalli di manutenzione sono molto ravvicinati, sarà capitato di sentirsi dire dal meccanico che “ci sono le valvole da registrare”. Sintomo di una valvola allentata è il ticchettio regolare proveniente dalla parte alta del motore. Una valvola allentata (ovvero con troppo gioco) può dare problemi legati alla scarsa apertura che va a limitare l’afflusso della benzina sul cilindro (se è una di aspirazione) o il deflusso dei gas di scarico (se è una di scarico). Peggiori danni può fare una valvola con scarso o nessun gioco (valvola “puntata”) in quanto si rischia che la valvola non chiuda bene e in breve tempo si bruci perchè venendo meno il contatto con la sede, questa non riesce più a cederle calore. E sono dolori. Allineamento carburatori Nell’era dell’iniezione elettronica parlare di carburatori farà sorridere più di qualcuno, ma poiché non tutti si sono fatti irretire dalla tecnologia vi parlerò di questa pratica desueta. Dopo il gioco valvole è d’uopo fare l’allineamento dei carburatori, ovvero fare in modo che tutti questi si aprano nello stesso tempo e nello stesso modo. Una moto con i carburatori disallineati sarà scorbutica ai bassi (strappi e minimo irregolare) e tendenzialmente consumerà di più; ma una moto correttamente allineata non ha niente da invidiare nell’erogazione con una moto ad iniezione, garantito… anzi. Teoricamente ad ogni cambio stagione l’allineamento dovrebbe essere controllato, ma visto che mediamente per fare tale lavoro i meccanici chiedono dai 50 ai 70€ (almeno dalle mie parti) questo lo si fa solo in occasione del gioco valvole. Per fare il lavoro è necessario uno strumento, il vacuometro che ha un discreto costo. Io ho fatto l’investimento ed ora mi sbizzarrisco a farlo quando mi pare. Filtro dell’aria La pulizia del filtro aria è una operazione generalmente poco difficile ma molto importante. La moto deve poter respirare in modo adeguato per avere un corretto comportamento e consumi limitati. Sopratutto se si usa la moto in città o in posti molto polverosi la frequenza della pulizia deve essere elevata. Normalmente i filtri aria montati di serie sono in carta (di varie forme e misure) ed in spugna (più spesso su scooter o moto da fuoristrada). Parlando per esperienza personale posso dirvi che il filtro in carta ha vita breve e una volta sporcato anche soffiando con l’aria compressa non si riesce mai a pulirlo adeguatamente. Nel mio caso l’intervallo per il controllo suggerito dalla casa è ogni 6000km, ogni 12.000km è prevista la sostituzione. Per quanto lo passassi con attenzione non sono mai riuscito a pulirlo bene, tanto da portarmi ad acquistare un filtro di quelli rigenerabili della K&N. La particolarità di questi filtri è che sono in tessuto (seta o similare) e possono essere lavati con appositi solventi (diciamo che basta il classico sgrassatore da cucina), una volta asciutti basta spruzzarli con un olio spray apposito e possono essere riutilizzati praticamente all’infinito (la casa dichiara 150.000km); inoltre la permeabilità è superiore e la moto decisamente “respira” meglio. Pastiglie dei freni